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QUANDO VISITARE L'AGORA'

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watch  L'esposizione museale dell'Agorà della Scherma apre i suoi battenti al pubblico nei giorni di follow url mercoledì e essay buying home vs renting sabato, dalle 16:00 alle 18:00, con visite guidate alle ore 16:00 e alle 17:00,  per un massimo di 15 persone per turno.

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help with my observational essay La prenotazione source url è obbligatoria e la si può effettuare telefonando allo 0331 634413, il lunedì o il giovedì, dalle ore 18:00 alle 19:00.

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go Le visite avranno ingresso dal piazzale antistante il museo (il cancello sarà aperto per far entrare i visitatori di quel turno specifico, e poi richiuso).

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Una carrellata di video e immagini dedicati alla storia del museo

RAI TGR Lombardia17-6-2012 

RETE55 16-6-2012  La Provincia di Varese  anche su You Tube 
 
GALLERIA FOTOGRAFICA      
       

 

 

 

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COSA C'E' DA VEDERE

 

Sabato 16 giugno 2012, ore 11,00, il sogno è divenuto realtà. Adiacente all’Accademia "Andrea Felli" di via Galvani, apre i suoi battenti l'Agorà della Scherma, spazio destinato allo studio di arte, scienza, storia e cultura della scherma.

Il progetto, la cui direzione scientifica è affidata al Maestro Giancarlo Toràn, è stato voluto dal presidente della Pro Patria Scherma Cav. Cesare Vago insieme al consiglio direttivo e realizzato grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale e della Federazione Italiana Scherma.

Il museo ha come nucleo principale la “Donazione Longhi”, consistente in centinaia di pezzi: fioretti, sciabole e spade, sportive, da duello e di uso militare; accessori per l'addestramento dello schermitore, come maschere, piastroni e guanti, e una vasta iconografia. Gli accessori, in particolare, sono di assoluta originalità e rarità e costituiscono un patrimonio unico nel suo genere.

La donazione, di per sé più che sufiìciente per allestire un museo e già utilizzata in occasione di mostre tematiche sul territorio nazionale, è destinata ad accrescersi e, attraverso l’archiviazione e lo studio sistematico dei suoi pezzi, ad aumentare il suo valore. Tra i beni in collezione trova poi posto un altro fondo documentario di grande interesse per la storia della scherma sportiva: l’archivio del campionissimo Nedo Nadi, recentemente riscoperto e acquisito proprio dal Maestro Giancarlo Toràn.

E’ infine allestita una sezione dedicata ai documenti: fondamentali per lo studio della scherma sin dai suoi primordi e con una particolare attenzione alla storia della scherma sportiva a partire dalla seconda metà del XIX secolo. Libri, documenti, trattati e testi di giurisprudenza sul duello rappresentano il prezioso corollario (in gran parte già digitalizzato) del materiale esposto.

L'Agorà nasce quindi da subito come un centro di progetto e di ricerca rivolto al futuro,  ad una delle migliori strutture sportive europee, della quale rappresenta il naturale sviluppo.

I rapporti eccellenti con la Federazione Italiana Scherma, con l’Accademia Nazionale di Scherma di Napoli, con la Scuola dello Sport del CONI e con i centri di formazione tecnica in Italia e all’estero completano il quadro in cui si inserisce il centro studi, attraverso il quale la città si dota di uno strumento unico e fondamentale per la diffusione dei valori e della tradizione di uno sport antichissimo e in continua crescita.

 

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